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GDPR Gratuito

Newsletter del 21 Maggio 2018

Ciao,

Ci siamo, alla fine di questa settimana entrerà in vigore il GDPR ma sicuramente non cambierà quasi nulla rispetto a prima se non che ci saranno degli obblighi aggiuntivi per tutte le aziende.

Questa volta voglio parlarti del Documento di analisi del rischio o PIA (Privacy Impact Assessment).

È un documento che analizza la tua situazione e specifica cosa tu hai messo in atto per mitigare i rischi.

Il GDPR dice che questo documento è obbligatorio per le aziende con più di 250 dipendenti oppure per chi tratta dati sensibili o dati a livello massivo e ha situazioni di rischio importanti.

Quindi io sono fuori, penserai…

Eh no purtroppo. E per due motivi.

Il primo è perché il Garante ha detto esplicitamente che, anche se non è obbligatoria per tutti, chiunque farebbe bene a farla per evitare problemi e perché da modo all’azienda di capire in che situazione si trova.

Il secondo motivo è che se tu produci questo documento, nel momento in cui dovesse avvenire un controllo, tu puoi mostrarlo e in esso è già indicato tutto senza la necessità che si facciano controlli successivi.

Ora, non voglio dire che mostrando il documento il controllo termina, però sicuramente ti farai vedere interessato all’argomento e pronto, segnale sicuramente più positivo del dire “ma io non sono obbligato chemmenefrega”.

Già, però, come si produce questo documento?

Non c’è un template già pronto che posso copiare?

C’è di meglio infatti, perché il garante francese ha messo online un software gratuito per Mac, Windows e Linux che ti guida passo passo nella produzione di questo documento!

Facendolo partire e rispondendo alle domande che ti vengono fatte, ti creerai il tuo PIA senza spendere soldi e rischiare di finire nelle mani di qualcuno dei tanti improvvisati che in quest’ultimo periodo abbondano su internet.

Per scaricarlo non devi fare altro che visitare la nostra pagina del GDPR spiegato in modo semplice – aggiornata e rivista in gran parte in questi ultimi giorni che precedono l’entrata in vigore – dove parlo anche di questo software e di come e dove scaricarlo. 

 
Resta valido ovviamente tutto quello che ti ho raccontato in precedenza sulle misure minime di sicurezza – firewall, antivirus e sistemi di backup – ma la parte sicuramente più ostica, cioè questo benedetto documento, ora te la puoi fare in casa a costo zero con un minimo di impegno.

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